MISSIONARI AL TEMPO DEL CORONAVIRUS


Testimonianze dai tanti Sud del Mondo

In Marcia per la Solidarietà con i territori del Mondo. Come vivono la pandemia del coronavirus le comunità di tanti paesi al mondo dove operano missionari, volontari e cooperanti fermani

Carissime amiche e amici che seguite anche sporadicamente la nostra attività in favore della solidarietà internazionale, la pandemia ha colpito dolorosamente tutti e tutto, azzerando o facendo rimandare sine die tante attività anche sociali. Ha colpito anche noi di Aloe. Abbiamo dovuto rimandare il nostro consueto appuntamento con la Marcia della Solidarietà Smerillo-Montefalcone che era giunta quest’anno alla sua 17ma edizione, momento importante di testimonianze missionarie e di raccolta fondi per tre progetti che seguiamo nel mondo.

Per questo abbiamo però voluto prendere spunto dalla tragica situazione mondiale che stiamo vivendo per contribuire, anche a partire da questa dura esperienza, per far crescere una coscienza sociale aperta alla globalità. Il coronavirus, anche se in controluce e in negativo, ci sta facendo prendere coscienza che “siamo tutti sulla stessa barca” e che da questa tempesta “ci salviamo tutti insieme o non ci salviamo per niente“!

Grazie ai nostri contatti con missionari, volontari e cooperanti originari del nostro territorio, o che con il nostro territorio hanno un rapporto importante, vogliamo far conoscere con le loro testimonianze dirette, come si vive la pandemia nelle varie parti del mondo dove loro si trovano a  vivere ed ad operare.

In un certo senso, questa azione informativa è un diverso modo, magari più incisivo, di “camminare insieme” nel segno della “solidarietà” con tanti nostri fratelli e sorelle sparsi nel mondo e come noi alle prese con la pandemia. E’ la nostra 17ma edizione della Marcia della Solidarietà, questa volta davvero mondiale: “In Marcia per la Solidarietà con i territori del Mondo”

Proponiamo in questa pagina tutte le “Testimonianze dal sud del mondo” che abbiamo raccolto e che stiamo ancora raccogliendo dai tanti territori del mondo con cui siamo direttamente in contatto, anche come servizio ad eventuali giornalisti che volesero rilanciare queste testimonianze dirette sui loto media.
BUONA VISIONE E BUON ASCOLTO !!!

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ASIA

Filippine

Nelle Filippine ALOE ha seguito per tanti anni il missionario p. ILARIO TROBBIANI, originario di Corridonia e vissuto per oltre trenta anni nell’isola di Mindanao. Molto impegnato nella promozione sociale dei giovani, ha realizzato diversi laboratori per corsi di formazione professionale destinati ai ragazzi e alle ragazze delle popolazioni tribali. Il laboratorio di FOOD PROCESSING è statio realizzato con il contributo determinante di ALOE. Padre Ilario ora è tornato in Italia per motivi di salute e di anzianità, ma nella stessa missione di LAKEWOOD, nel distretto di ZAMBOANGA, continua ad operare il suo confratello p. STEFANO MOSCA ed Aloe continua a sostenere il centro professionale. Qui presentiamo il video inviatoci da p. Stefano Mosca sulla presente situazione del Coronavirus.

p. Ilario con le ragazze di una classe del laboratorio di Food Processing

Bangladesh

In Bangladesh ALOE ha seguito e continua a seguire, ormai da venti anni, un progetto in favore della formazione scolastica dei bambini e delle bambine dei villaggi rurali abitati da diverse popolazioni tribale della regione di CHITTAGONG HILL TRACTS, a ridosso del Myanmar. Il grande missionario di questa regione è stati LUCIDIO CECI di Montegiorgio, fino al giorno della sua morte il 27 Febbraio del 2014, con il quale ALOE ha intrattenuto un rapporto molto stretto. Dopo la sua scomparsa Aloe ha continuato a sostenere il suo progetto scolastico inizialmente con l’associazione di maestri fondata da Lucidio, Shuktara, e ora grazie al contatto con p. PIER LUIGI LUPI, grande amico dello stesso Lucidio. Padre Pier Luigi Lupi è un missionario saveriano che opera nel Bangladesh anche nella regione dove è vissuto Lucidio. Nel video che vi presentiamo p. Lupi ci parla dei villaggi tribali della regione di Chittagong Hill Tracts colpiti, con tutto il Bangladesh dalla pandemia, dal Lockdown imposto e da un terribile ciclone che si è abbattuto su i loro in questi giorni.

Scene di aiuti alle popolazioni colpite dalle restrizioni per il coronavirus e dal ciclone.

Siria

In Siria ALOE è entrata in contatto venti anni fa, grazie ad una volontaria che stava curando un progetto in una cittadina cristiana vicino ad Aleppo, con il Monastero di Mar Musa, nella regione di Nebek, a nord di Damasco, fondato dal gesuita italiano Padre PAOLO DALL’OGLIO per promuovere il dialogo fra Islam e Cristianesimo e per far rinascere la grande esperienza del monachesimo del deserto. L’amicizia che ne è seguita ha portato Aloe a sostenere alcuni progetti sociali della comunità e ad organizzare incontri qui a Fermo sia con il padre Paolo dall’Oglio due mesi prima del suo rapimento in Siria nel luglio del 2013, sia con Abuna JIHAD YUSSEF uno dei monaci del monastero, che abbiamo imparato a conoscere nei tanti suoi interventi ai nostri corsi di formazione. Abuna Jihad di parla in questo video della tragica situazione della sua Siria, in guerra ormai da dieci anni, e ora colpita anche dalle problematiche del coronavirus e del lockdown che ne è seguito.

Il Monastero di Mar Musa nel deserto di Nebek

Libano

In Libano lavora da molti anni come cooperante della ONG milanese AVSI un nostro amico, DAVIDE AMURRI originario di Petritoli (FM), come responsabile di progetti per la formazione scolastica di bambini dei campi profughi siriani e palestinesi e di bambini libanesi delle facsie più povere dell popolazione. ALOE, che con questa azione informativa vuole valorizzare la presenza in tante parti del mondo di persone del nostro territorio nel segno della solidarietà, ha chiesto a Davide di parlarci della situazione attuale del Libano, un paese con tanti problemi, a cui si aggiunge ora il coronavirus, sull’orlo del collasso sociale.

Scene di un campo profughi nel Libano.

AFRICA

Tanzania

ALOE è molto legata alla Tanzania per la sua grande amicizia con un missionario della Consolata, padre REMO VILLA che vive ed opera nel paese a partire dall’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso. La sua azione missionaria si è svolta in diverse parti della Tanzania. Da diversi anni si trova al centro nord. Qualche hanno fa, assegnato ad una nuova missione, ha pubblicato un diario scritto e fotografico di un anno di missione, ad Heka, libro fotografico che può essere acquistato direttamente da Aloe. Molti volontari di ALOE si sono recati in diversi anni nelle sue missioni per condividere un piccolo tratto della sua esperienza missionaria.
A partire dall’inizio di questo anno si trova nella nuova missione di Tura, da dove proviene questa sua testimonianza nella quale non può fare a meno di affermare di essere l’unico agente sul territorio ad informare la gente circa questo particolare momento della pandemia e circa le precauzioni d prendere per evitare il contagio.

Zambia

Nella storia missionaria delle Marche in generale e della diocesi di Fermo in particolare, lo ZAMBIA rappresenta la terra missionaria africana per eccellenza. Dalla chiesa di San Francesco di Fermo, con solenne liturgia di invio, partì il primo gruppo di Missionari Francescani Conventuali nel 1931, guidati da padre Francesco Mazzieri, che fino ad allora era stato parroco in quella parrocchia, gruppo di missionari che hanno fondato la Missione del Copperbelt, la regione più importante dello Zambia per le sue miniere di rame. Qualche anno dopo, lo raggiunse il francescano, fermano anche di nascita, padre Nicola Agazzi che diventerà il secondo vescovo del Copperbelt. Diversi missionari francescani originari della diocesi di Fermo si sono avvicendati in quella missione. Ultimo in ordine di tempo, deceduto nel dicembre 2018, Padre Giuseppe Verdicchio di originario di Mogliano. In questa Missione dei Francescani dello Zambia, hanno svolto un servizio di cinque anni di volontariato internazionale, i coniugi Franco Pignotti e Giusi Mezzalira, famiglia del territorio fermano, che hanno realizzato a Ndola, capitale del Copperbelt, una scuola professionale che ancora oggi forma tanti ragazzi e ragazze zambiane al mondo del lavoro. Dopo la costituzione dell’associazione missionaria Aloe, diversi ragazzi e ragazze dell’associazione hanno condotto una breve esperienza missionaria in una delle realtà di questa missione francescana. Abbiamo intervistato Padre Angeli Paleri, originario di Ancona, uno dei pochi francescani marchigiani oggi ancora presenti nel paese, responsabile del “Saint Bonaventure”, importante Università Teologica Francescana che forma oggi giovani sacerdoti africani di tutti i paesi anglofoni, dal Sudafrica al Kenya.

Le Victoria Falls, simbolo dello Zambia

Mali

Il MALI è una nazione sub-sahariana dove in questi ultimi anni si sono avvicendati diversi giovani cooperanti marchigiani, in particolare due ragazze “fermane”, prima Erica Minnetti di Petritoli ed ora Martina Concetti, di Sant’Elpidio a Mare. Cooperante da cinque anni, con diverse organizzazioni sia governative che non governative, e in diversi paesi dell’Africa Sub-Sahariana, Marina si trova ora a BAMAKO, capitale del Mali, dove ha sostituito Erica nella funzione di “Responsabile Paese” per i progetti promossi dalla ong ENGIM Internazionale. In questa video intervista ci racconta la sua vita da cooperante impegnata a promuovere progetti di imprenditorialità giovanile in Mali, anche in questo tempo di pandemia da coronavirus.

Le mura di cinta della mitica Timbuctu (Mali)

Benin

Nel BENIN operano da oltre trenta anni i missionari cappuccini delle Marche, in particolare padre Vincenzo Febi, originario di Ferno e altri cappuccini che a nella comunità di Fermo sono vissuti, come p. Giulio Pierani. Padre Vincenzo e padre Giulio ci raccontano la loro testimonianza in favore dei poveri, soprattutto dei bambini/e e giovani, nella loro attività normale e in questo tempo di pandemia. ALOE è impegnata da molti anni a fianco di questi missionari in appoggio alla loro azione a favore dei bambini orfani e abbandonati.

Repubblica Centrafricana

Emanuele Tacconi, originario di Macerata, è un cooperante di lungo corso, con al suo attivo progetti in molti paesi dell’Asia e dell’Africa. Attualmente si trova a Bangui, nella Repubblica centrafricana, come coordinatore logistico di tutti i progetti della OMS nel paese. Emanuele è un ex studente dell’Istituto Montani di Fermo. In questa intervista ci racconta la situazione del paese in questo tempo di pandemia, che aggiunge problema a problemi.

Ghana

Moira Nardoni è una volontaria della CMB (Comunità della Missione di don Bosco) di Bologna. Originaria di MORESCO, in provincia di Fermo, si trova da quasi due anni in Ghana per conto della sua associazione missionaria, secondo lo spirito di Don Bosco, al servizio dei ragazzi e dei giovani, in uno dei quartieri più poveri di Tema, seconda città del paese, il quartiere portuale.

AMERICA LATINA

Brasile – Amazzonia

In Brasile, nello Stato di Amazonas, precisamente nella sua capitale MANAUS, operano Tommaso Lombardi ed Elain Elamid, una FAMIGLIA MISSIONARIA italo-brasiliana, al servizio dei “Bambini di strada“, che abbandonato ogni riferimento familiare, vivono a gruppi sotto ponti o altri rifugi di fortuna, una tipica piaga sociale delle grandi città sudamericane e non solo. In collaborazione con la chiesa cattolica locale e con le istituzioni pubbliche della città, Tommaso ed Elaine, negli anni, hanno avviato molti progetti fra i quali la casa di accoglienza “IL PICCOLO NAZARENO” e la scuola di formazione al lavoro “GENTE GRANDE”. In questo momento tragico, che vede la città di Manaus tra le più colpite dal Coronavirus in Brasile, continuano ad essere accanto alle fasce più diseredate della popolazione a rischio malattia. Prima di recarsi in Brasile Tommaso Lombardi è vissuto per un certo periodo a Fermo dove ha incontrato ALOE che lo ha seguito, e continua a seguirlo, con il proprio sostegno in tutta la sua missione. In questo video Tommaso presenta la sua attività e la situazione della gente in questo frangente della pandemia da coronavirus.

Brasile – San Paulo

In BRASILE, nella grande metropoli di SAN PAOLO esercita la professione di medico la Dott.ssa Alessandra Massucci, originaria di Monte Vidon Combatte, nella provincia di Fermo. Alessandra è stata una socia volontaria di Aloe e nel 2010 ha trascorso la metà del sua anno di servizio civile internazionale a Sucupira do Norte nel Maranao, in un centro missionario, gestito dalla missionaria Anna Maria Panegalli e sostenuto da ALOE per i suoi due progetti della Scuola dell’Infanzia per i più piccoli e della Scuola di Formazione Agricola per gli adolescenti. A San Paolo inoltre, nella sua periferia di Guarulhos, la diocesi di Fermo ha portato avanti una missione di Preti Fidei Donum per oltre venti anni. Il responsabile della parrocchia dove vive Alessandra è un sacerdote originario di Fermo, padre Vando Valentini, docente nell’Università di San Paolo. Dunque sono fortissimi i legami far Fermo e questo territorio del Brasile. Per questo abbiamo deciso di inserire nelle nostre “Testimonianze dal sud del Mondo” anche quella della nostra amica dott.ssa Alessandra Massucci.

Salvador

In Salvador lavora da cinque anni come Cooperante della ONG TERRA NUOVA di Roma, ROBERTO PECCI, un giovane di Montegiorgio, che svolge la funzione di Project Manager, per conto della Ong che lo ha inviato, in progetti relazionati alla promozione dei Diritti Umani, non solo in Salvador, ma anche nelle altre nazioni del centro America. Anche nei suoi confronti Aloe è interessata alla sua esperienza per la propria mission di valorizzare tutto quanto si muove nel nostro territorio fermano nel segno della solidarietà internazionale. Roberto, in questo video che presentiamo, ci racconta la situazione della gente del Salvador in questo tempo di pandemia.

Perù

Uno dei principali paesi latinoamericani con cui ALOE è in contatto da molto tempo è il Perù, dove vive e lavora ormai da oltre 35 anni padre MARIO BARTOLINI, conosciuto nel 2010 quando padre Mario si trovava sotto processo nel suo paese per sedizione antigovernativa per essersi trovato a sostenere le lotte delle comunità indigene e campesine contro le multinazionali che con permessi e concessioni governative entravano nella loro foresta per disboscare e per imporre piantagioni di palma da olio. Lungo i due anni di processo Aloe ha sostenuto una grande campagna informativa al suo fianco. Conclusosi il processo con il completo scagionamento del missionario, Aloe ha continuato a sostenere progetti della missione di Barranquita in favore della preservazione dell’ambiente e in appoggio della radio della missione, punta di lancia dell’attività sociale del missionario verso le comunità sparse nella foresta. In questo video la parola diretta di Padre Mario che racconta in breve la sua esperienza missionaria e la sua ultima lotta contro la pandemia.

Padre Mario ai microfoni di Radio Caynarachi

Ecuador

In Ecuador ALOE ha sostenuto per diversi anni l’azione delle Missionarie della Fanciullezza con i loro orfanotrofi di Quito e di Esmeraldas per la presenza di una suora missionaria originaria di Montefalcone Appennino, suor Angela Fratini. Diversi volontari Aloe si sono recati in Ecuador presso le loro missioni. Dopo la partenza dell’ultima suora della “diocesi fermana”, suor Angela Fratini, i rapporti si sono allentati; ma sono rimasti con un sacerdote ecuadoregno, don FERMIN SANDOVAL, conosciuto in Italia durante i suoi studi di dottorato ed invitato più volte a Fermo per intervenire ai nostri corsi di formazione e che alcuni nostri volontari sono andati a trovare nella sua città di Otavalo, nel nord del paese. Lo abbiamo intervistato per conoscere la situazione vissuta dalla gente dell’Ecuador in questo periodo di pandemia da coronavirus.

Mercato multicolore di Otavalo in Ecuador

Bolivia

Ermelinda Sergolini è una missionaria originaria di Mogliano (provincia di Macerata ma diocesi di Fermo) che da trenta anni vive in America Latina, all’inizio in Bolivia e poi in Argentina; e ora di nuovo in BOLIVIA, da dove l’abbiamo contattata per chiederle sia della sua missione a servizio delle famiglie e dei bambini delle fasce più povere, sia della attuale situazione in questi tempo di pandemia. Intervistata dalla giornalista Laura Meda, Ermelinda racconta i grandi disagi della gente in questo tempo di pandemia che ha colto il paese totalmente di sorpresa e impreparato ad affrontarla sia per lo stile di vita della gente che per la mancanza di adeguate strutture ospedaliere.

BUONA VISIONE !!!