X° Marcia per la Solidarietà Smerillo-Montefalcone – domenica 5 maggio

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X° Marcia per la Solidarietà Smerillo – Montefalcone Appennino

Organizzata dall’Associazione ALOE Onlus, si terrà domenica 5 maggio 2013

Torna l’appuntamento fisso della prima domenica di maggio con una giornata all’insegna della solidarietà internazionale e del contatto con la natura. Domenica 5 maggio 2013 ritrovo in piazza a Smerillo (FM) alle ore 9.00 per la decima edizione della Marcia per la Solidarietà Smerillo – Montefalcone Appennino, organizzata dall’Associazione Missionaria ALOE Onlus in collaborazione con i Comuni dei due paesi ospitanti. Il percorso naturalistico in mezzo al bosco di Smerillo, con la sua flora e la sua fauna, guiderà i partecipanti fino allo splendido balcone naturale di Montefalcone, dove si terrà il pranzo (funzioneranno stand gastronomici). Dopo il ritorno a Smerillo, è prevista l’estrazione della lotteria a sostegno di tre progetti: un centro di accoglienza per bambini di strada a Manaus in Brasile; la costruzione di un centro di fisioterapia per bambini disabili in Togo; il sostegno alle scuole rurali in Bangladesh.

Allieteranno la giornata gli “Ianuans”, il gruppo di danze “La Musica in Noi”, ballerini della pizzica, una coppia di asinelli ed altri ancora. Durante la giornata ci sarà spazio anche per testimonianze missionarie da parte di chi vive in presa diretta l’esperienza in Africa e America Latina, come p. Italo Conti, per anni missionario fidei donum in Argentina. Durante la celebrazione eucaristica p. Gianfranco Priori alias Frate Mago benedirà la “penna dell’esame” per tutti i ragazzi che tra circa 50 giorni sosterranno l’esame di maturità. In questa decima edizione è stato inoltre indetto per la prima volta un concorso fotografico a premi sul tema della marcia e della natura circostante. L’iscrizione avverrà il 5 maggio stesso entro le ore 10.00 presso la piazza di Smerillo. Anche il ricavato delle iscrizioni al concorso fotografico sosterrà i progetti della marcia.

REGOLAMENTO CONCORSO FOTOGRAFICO

Concorso ALOEFuori

 

PROGETTI SOSTENUTI DALLA MARCIA 2013

FORMAZIONE SCOLASTICA NEI VILLAGGI TRIBALI DEL BANGLADESH

Il Maestro  Lucidio con i suoi bambini

Il Maestro Lucidio con i suoi bambini

Il volontario LUCIDIO CECI, originario di Montegiorgio, opera da oltre quaranta anni  in Bangladesh per la formazione scolastica delle popolazioni tribali non bengalesi  il cui problema principale è quello della conoscenza della lingua nazionale bengalese, la sola che permette ai loro giovani una integrazione con il resto della popolazione. Tra le popolazioni tribali del Bangladesh, le scuole governative esistono sulla carta, ma non funzionano perché i maestri governativi bengalesi, per raggiungere i villaggi tribali dovrebbero fare ore di cammino a piedi, cosa che preferiscono non fare o fare solo raramente; la gente, del resto, non sa a cosa serva una scuola e preferisce che i loro figli restino con loro a lavorare, con grave danno delle giovani generazioni. Lucidio ha fondato una associazione di maestri, che lui forma e manda in queste scuole di villaggio per far funzionare almeno una classe, in modo da mostrare alla gente dei villaggi come debba funzionare una scuola e a cosa serva. Sarà poi la stessa gente ad imporsi all’amministrazione locale per costringere i maestri governativi a fare regolarmente scuola. Da dodici anni ALOE sostiene le attività di Lucidio, inviando contributi per la formazione dei maestri e per le spese scolastiche necessarie a far funzionare le classi dove essi insegnano.

COSTRUZIONE DI UN CENTRO DI RIABILITAZIONE  PER BAMBINI DISABILI  IN TOGO

Avvio modifiche CRISF.jpg1SUOR LUCIANA MAULO, Missionaria di San Gaetano, originaria di Montegranaro, vive e lavora da molti anni a Fiatà, in Togo, nella regione marittima di Anèho. L’Associazione ALOE sostiene ormai da oltre sette anni la missione di Fiatà con l’appoggio a diversi progetti di tipo sia scolastico che lavorativo, grazie ad alcuni volontari che annualmente si recano sul posto. ALOE può contare quindi su una conoscenza diretta delle condizioni socio-sanitarie e delle necessità del territorio. Nella regione è presente  un numero molto alto di bambini con problemi di disabilità, causate principalmente da traumi da parto, malnutrizione, meningite, poliomielite, malaria celebrale, e dai vari traumi e lesioni non curate. Le Missionarie Gaetanine già operano in favore dei bambini disabili tramite una assistenza a domicilio. Grazie a questo loro lavoro, è stata evidenziata però la necessità di un progetto più organico rivolto ai bambini disabili, alle mamme in attesa ed alle donne in generale che abitano nella Regione di Anèho con la costruzione di un Centro di Riabilitazione adiacente al dispensario nella Missione, lo svolgimento di attività di fisioterapia, di formazione socio-sanitaria alle mamme finalizzata a ridurre i nuovi casi di disabilità, la  sensibilizzazione all’inclusione sociale  presso le scuole, le famiglie ed in tutta la comunità locale, il cui territorio regionale conta all’incirca 1.600 casi di disabili. Il progetto potrà contare anche su un contributo della Regione Marche pari ad un 45% del costo totale. Aloe è impegnata a trovare il resto per poter realizzare questa opera che potrà risultare di grande utilità e beneficio per l’intera popolazione di Anèho.

DSCN4116Il progetto, iniziato nell’aprile del 2012, dovrà essere realizzato in due anni. Durante il primo anno è stato realizzato l’edificio che proprio in questi giorni è in via di ultimazione. Nella seconda annualità è previsto la realizzazione dell’arredamento del centro con le attrezzarture e strumentazioni necessarie e l’avvio vero e proprio delle attività di recupero e fisioterapia. Nel frattempo è già operativo un piccolo settore per la produzione di calzature e protesi per disabili.

OSPITALITA’ PER I BAMBINI DI STRADA DI MANAUS BRASILE – Stato di AMAZONAS

Tommaso e il vescovo vanno a far visita ai bambini

Tommaso e il vescovo vanno a far visita ai bambini

TOMMASO ed ELAINE sono una giovane coppia italo-brasiliana che opera s favore dei bambini di strada, nella periferia di Manaus, capitale dello stato dell’Amazzonia, in Brasile, attraverso una associazione di volontariato da loro promossa, Leggere per  crescere. Negli ultimi due anni Tommaso ed Elaine sono venuti a contatto della triste realtà di gruppi di bambini che vivono al di fuori di ogni contesto familiare, sotto i ponti, e hanno iniziato un percorso di recupero anche nei loro confronti con il Progetto “Ospitalità per i bambini di strada”.

Tommaso ed Elaine con i bambini

Tommaso ed Elaine con i bambini

Il progetto prevede l’ospitalità dei bambini di strada di Manaus, in una struttura dove loro possano ritrovare un ambiente “familiare” che li aiuti al reinserimento nella società, con un percorso scolare, professionale, psicologico e di fede. Qui di seguito elenchiamo le principali necessità:  un furgone per trasportare almeno 9 persone; la costruzione di quattro stanze nel cortile della casa comunitaria e la costruzione di una tettoia multi-funzionale ( pasti, corsi, attività varie).

Il furgone si rende necessario per fare un lavoro di qualità e quantità con i bambini,  con la possibilità di trasportarli in luoghi diversi dal ponte, arrivare in casa per iniziare a fare attività con loro, ed iniziare a presentare l’ambiente dove potrebbero rimanere in modo stabile. Sarebbe uno strumento indispensabile per lavorare con loro. La costruzione di quattro  stanze dentro il cortile della casa, dove i bambini possono rimanere a dormire, iniziando un percorso di reinserimento in un percorso scolare e di formazione professionale, camminando con il supporto di un educatore.  La tettoia sarebbe uno spazio dove poter fare i pasti, poter realizzare corsi (ad esempio formazione professionale) e attività nei momenti comunitari (riunioni, terapie di gruppo); luogo dove poter vivere momenti quotidiani. ALOE Onlus ha deciso camminare insieme a Tommaso ed Elaine in questo progetto, trovando i fondi necessari.

 

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